CONCORSO

Le bandiere musicali: gli inni nazionali

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Premessa

Le bandiere musicali: gli inni nazionali è un percorso didattico frutto della collaborazione fra insegnanti di Lettere, Educazione Musicale e Educazione artistica.
In quanto parte di uno specifico progetto interdisciplinare esso cerca di coniugare codici, conoscenze, competenze e modalità operative fra loro diverse, ma complementari.
Il suo contenuto, d’altra parte, lo qualifica a pieno titolo come momento didattico di “educazione alla cittadinanza”.
Le due dimensioni ci sono apparse inscindibili: l’appartenenza ad una comunità oltre che con la titolarità e l’esercizio di diritti e doveri si esplica infatti anche con l’identificazione collettiva in simboli di varia natura e, conseguentemente, con l’utilizzo di codici fra loro diversi: bandiere e inni nazionali sono forse l’espressione più potente di questo processo identificativo.
Passata l’epoca in cui inno nazionale e bandiera venivano guardati con sospetto in quanto espressione di un patetico nazionalismo, lontani dalle facili semplificazioni e associazioni che fanno dell’inno nazionale la sigla di apertura o di chiusura delle grandi manifestazioni sportive, abbiamo cercato di restituire agli inni nazionali la loro giusta dimensione di testi che usano codici verbali e non, e in questo senso li abbiamo proposti ai nostri alunni.
Ci è sembrato inoltre opportuno trattare inni nazionali anche di altri paesi al fine di evidenziare quelle analogie e differenze che derivano dalla natura “storica” e “geografica” propria di ogni simbolo e processo di identificazione.
A corredo dell’attività sui testi musicali e scritti, abbiamo inserito nel nostro progetto momenti dedicati alle arti figurative individuati sulla base dei più significativi rimandi intertestuali presenti negli inni.

I prerequisiti

Aspetti storico – letterari

  • Conoscenza dei principali eventi e fenomeni storici dei paesi di cui viene esaminato l’inno nazionale: Italia, Francia, Regno Unito, Germania, Stati Uniti; le schede di presentazione allegate ai singoli testi forniscono all’occorrenza un corredo di informazioni minimale, ma efficace.
  • Possesso delle abilità e conoscenze minime di analisi del testo poetico: saper effettuare, con la guida dell’insegnante, la parafrasi, riconoscere ed esplicitare le principali figure retoriche.

Aspetti iconografici

  • Conoscenza del metodo di analisi dell’opera d’arte.
  • Conoscenza ed uso della terminologia specifica.
  • Conoscenza del periodo storico – artistico, in particolare del Romanticismo.

Aspetti musicali

  • Capacità di ascolto, analisi e confronto fra brani di epoca e nazionalità differente in base a ritmo, melodia, parametri del suono (durata, altezza, intensità e timbro)
  • Capacità di lettura degli elementi costitutivi di un brano musicale: simboli della notazione tradizionale (note sul pentagramma, figure e pause di durata, la cellula scattante, punto e legatura di valore, corona, alterazioni, intervalli), melodia e ritmo
  • Capacità di analisi degli elementi costitutivi di un brano musicale: melodia, ritmo, dinamica, agogica, forma (struttura della canzone: strofa, ritornello)

Obiettivi formativi

Promuovere e favorire

  • la conoscenza dell’inno nazionale italiano, in quanto elemento costituente il senso di cittadinanza.
  • una riflessione sulla valenza civica degli inni nazionali in generale.
  • attraverso il confronto, la conoscenza dei simboli di cittadinanza degli “altri” e, conseguentemente, educare alla comprensione ed al rispetto della storia degli altri popoli.

Obiettivi cognitivi

  • Collocare gli inni nazionali all’interno di un determinato contesto storico – culturale: il paese di appartenenza e/o fenomeni di portata internazionale (le lotte dei popoli europei per l’indipendenza, la monarchia, l’Illuminismo).
  • Riconoscere la molteplice natura dell’inno nazionale: documento storico, testo poetico, testo musicale e, conseguentemente,
  • Saper utilizzare autonomamente e/o con l’aiuto dell’insegnante le opportune strategie di comprensione e analisi che tali documenti richiedono.
  • Individuare i nessi che intercorrono fra i vari codici utilizzati nei documenti presi in esame: codice verbale (il testo), non verbale (la musica e i documenti iconografici).

Tempi

Svolgimento del modulo: 10 unità orarie di 50’ ciascuna.
Prove di verifica: 2 unità orarie.

Contenuti e modalità di lavoro.

Fase 1

“Chi di voi conosce le parole dell’inno nazionale italiano?”
“Qual è secondo voi l’inno nazionale più bello?”

Si tratta delle domande - stimolo che l’insegnante di Lettere pone alla classe. Le risposte, fornite in forma orale, sono sottoposte a discussione. L’insegnante fungerà da moderatore avendo cura di evidenziare gli aspetti più significativi destinati ad essere approfonditi successivamente: come mai conoscete solo l’inizio dell’inno italiano? Come mai avete definito il nostro inno un inno “allegro”?
Esaurito il confronto e terminata quindi la fase iniziale di “suggestione”, l’insegnante presenta brevemente contenuti e obiettivi del percorso.
Viene poi fornito agli alunni il testo dell’Inno di Mameli corredato da note esplicative (Allegato 01 - Storia dell'Inno di Mameli) e si procede all’ascolto di un’esecuzione corale dello stesso (Brano 01 - Inno italiano (versione cantata); gli alunni sono invitati ad unirsi al coro e a seguire il testo.
L’insegnante chiede a ciascun alunno di sottolineare nel testo le parole di cui non conosce il significato e i passi di difficile comprensione. Dopo la lettura della nota storica introduttiva (Allegato 01 - Storia dell'Inno di Mameli), si procede ad una comprensione analitica e, con l’aiuto delle note, ad una parafrasi dell’intero testo (Allegato 02 - Inno di Mameli (parafrasi)).
Al termine di questa fase di comprensione globale, vengono svolti individualmente o in gruppo gli esercizi relativi agli aspetti storici (Allegato 03 - Esercizi sul contenuto dell'Inno) e poetici (Allegato 04 - Esercizi testo poetico dell'Inno) dell’inno. Si procede poi alla messa in comune dei risultati e alla correzione.

Fase 2

“In quali occasioni possiamo ascoltare gli inni nazionali?”
“Esiste qualche legame tra il carattere di un popolo e il tipo di musica del suo inno?”
“In base a quali criteri si sceglie una musica come inno?”

Gli alunni sono invitati a riflettere su queste domande-stimolo e ad esprimere i loro pareri. Quando è stato raccolto un numero significativo di opinioni e si è discusso su quanto emerso, l’insegnante di Educazione Musicale chiede qual è l’inno più antico. Dopo aver ottenuto qualche risposta spiega che l’inno olandese è il più antico (1570). Fornisce quindi indicazioni di carattere storico e ne propone l’ascolto (Brano 02 - Inno olandese), chiedendo di prestare attenzione soprattutto all’aspetto ritmico.
Terminata l’esecuzione si verifica se qualcuno ha notato qualche particolarità. Si procede quindi ad un secondo ascolto per far notare la peculiarità ritmica del brano: l’alternanza fra metro quaternario/binario (prima parte) e metro ternario (seconda parte).
A questo punto l’insegnante, che desidera arrivare a parlare dell’inno italiano (Brano 03 - Inno italiano (strumentale)) per tappe cronologiche, chiede agli alunni quali sono gli inni nazionali che conoscono e a quale periodo storico possono appartenere.
Soprattutto per ragioni legate agli eventi sportivi i ragazzi individuano i seguenti inni: francese (Brano 04 - Inno francese), inglese (Brano 05 - Inno inglese), tedesco (Brano 06 - Inno tedesco), americano (Brano 07 - Inno americano). Vengono quindi fornite informazioni di tipo storico molto essenziali e si spiega che tra questi, quello inglese è quello che ha avuto maggior fortuna fuori dal suo paese, tanto da essere stato adottato per alcuni anni come inno nazionale della Svezia (Brano 08 - Inno svedese) e della Svizzera (Brano 09 - Inno svizzero).
Si procede quindi all’ascolto (due volte) e al confronto di tutti gli inni nazionali citati nel corso della lezione per conoscere quelli meno famosi e per individuare analogie e differenze.
A conclusione del modulo vengono letti e spiegati la nota storica introduttiva e il testo dell’inno inglese (Allegato 05 - God Save The Queen), seguiti dallo svolgimento individuale o in gruppo degli esercizi di analisi testuale. Si procede poi alla messa in comune dei risultati e alla correzione.

Fase 3

“Vi ricordate gli inni ascoltati nella lezione precedente?”
“A quali paesi appartenevano? In quali periodi sono stati composti? Quali analogie e differenze abbiamo individuato?”

Queste domande hanno un duplice scopo:

  • far ricordare agli alunni quanto emerso nella lezione precedente;
  • sottolineare nuovamente il nesso tra le situazioni politiche e gli avvenimenti storici di una certa epoca e le caratteristiche musicali degli inni nazionali.

Si procede quindi all’ascolto e al confronto fra l’inno inglese e l’inno francese. Si chiede di analizzare andamento melodico e ritmico, velocità e misura. A tal scopo si consegna un documento (Allegato 6 - Le bandiere musicali) riportante le informazioni storico-musicali fornite nel corso dell’attività e una tabella da compilare. Al termine delle esecuzioni si confrontano le diverse interpretazioni dei ragazzi.
Successivamente si utilizzano anche gli spartiti (Allegato 07 - God Save The Queen [spartito]) (Allegato 08 - La Marseillaise [spartito]): si individua ed esamina quanto riscontrato durante l’ascolto ponendo l’accento sul differente uso degli elementi costitutivi del linguaggio musicale giustificato dalle differenti necessità comunicative.
A questo punto si chiede: “A quale di questi due inni assomiglia quello italiano?”
I discenti individuano facilmente la somiglianza con quello francese e la spiegazione dell’insegnante fa individuare nell’utilizzo della cellula scattante l’elemento comune (analisi dei rispettivi spartiti, (Allegato 08 - La Marseillaise [spartito]) e (Allegato 09 - Fratelli d'Italia [spartito]).

La scelta di questa figurazione ritmica viene motivata facendo riferimento al contesto socio-politico in cui sono nati i due canti. Viene quindi consegnata una scheda per l’analisi dell’Inno di Mameli (Allegato 10 - Inno italiano e tedesco) dove si accenna anche agli altri inni che l’Italia ebbe nel corso degli anni: la Marcia Reale (Brano 10 - Marcia reale) e Giovinezza (Brano 11 - Giovinezza).
Vengono quindi ascoltati, analizzati e confrontati.

Terminata l’attività musicale l’insegnante di Lettere procede alla lettura della nota storica introduttiva e all’analisi del testo dell’inno francese (Allegato 11 - Esercizi sul testo della Marsigliese), seguiti dallo svolgimento individuale o in gruppo degli esercizi. Seguono la messa in comune dei risultati e la correzione.

L’insegnante di Educazione Artistica propone poi l’esame del quadro di Eugène Delacroix La libertà che guida il popolo, (Allegato 12 - Scheda Delacroix) del 1830; si eseguono l’analisi dell’opera d’arte ed alcuni esercizi per focalizzare l’attenzione degli studenti su alcuni particolari della rappresentazione, sulla composizione, ed alcune caratteristiche dell’opera.
Guidati dall’insegnante di Lettere, gli alunni individueranno gli elementi comuni alla Marsigliese, all’Inno di Mameli e al dipinto di cui sopra.

Fase 4

All’inizio del modulo l’insegnante di Educazione Musicale chiede di riassumere le differenze testuali e musicali esistenti fra l’inno italiano e quello inglese e di spiegarne le motivazioni storiche. Propone poi l’ascolto dell’inno tedesco e chiede a quale inno già analizzato assomigli. L’attività procede quindi come nelle lezioni precedenti: vengono fornite sintetiche indicazioni di tipo storico e si continua con l’analisi dello spartito (Allegato 13 - Das Lied Der Deutschen), effettuando, quando necessario, confronti con quelli degli inni già esaminati.

Vengono quindi letti e spiegati dall’insegnante di Lettere la nota storica introduttiva e il testo dell’inno tedesco (Allegato 14 - L'Inno nazionale tedesco), seguiti dallo svolgimento individuale o in gruppo degli esercizi. Si procede poi alla messa in comune dei risultati e alla correzione.

Per concludere in modo significativo l’attività didattica sugli inni, viene proposto l’inno americano: si tratta infatti di un documento che consente di effettuare significativi confronti riguardo al ruolo della religione o agli episodi militari, e soprattutto è fortemente sentito nell’immaginario collettivo come simbolo patriottico. Inoltre, da un punto di vista musicale risulta essere un originale e vivace accostamento degli elementi ritmico – melodici incontrati nei precedenti inni (metro ternario dell’inno inglese, cellula scattante dell’inno italiano e francese).

Il brano è ascoltato e analizzato tramite la tabella proposta dalla scheda consegnata ai ragazzi (Allegato 10 - Inno italiano e tedesco), poi si esamina anche lo spartito (Allegato 15 - Star Spangled Banner [spartito]).

Infine, vengono letti e spiegati la nota storica introduttiva e il testo dell’inno americano (Allegato 16 - Esercizi sul testo dell'Inno americano), seguiti dallo svolgimento individuale o in gruppo degli esercizi. Si procede poi alla messa in comune dei risultati e alla correzione.

Fase 5

Argomento di questa lezione sono due opere, una spagnola (F.Goya, Fucilazioni del 3 maggio 1808) (Allegato 17 - Esercizio su Goya) ed una italiana (F.Hayez, I Vespri Siciliani) (Allegato 18 - Scheda Hayez) che riguardano il tema della libertà e del patriottismo, dopo la lettura dell’opera d’arte si eseguono degli esercizi al fine di paragonare il diverso approccio degli artisti allo stesso tema, le differenze esecutive (tecnica, luce e impostazione). In seguito si faranno anche alcune considerazioni e paragoni aggiungendo un terzo quadro, quello di Delacroix, visto nella lezione precedente. Si cercherà inoltre di stimolare la discussione in modo che gli alunni possano collegare gli argomenti della lezione con le tematiche emerse durante l’analisi degli inni nazionali; in particolare si metteranno in evidenza i seguenti riferimenti intertestuali: la citazione dei Vespri nell’Inno di Mameli, la lotta contro l’occupante straniero anch’esso presente nell’inno italiano, oltreché nella Marsigliese.

A conclusione del percorso ed in vista delle attività di verifica, si chiede agli alunni di compilare la tabella riassuntiva relativa agli inni studiati (Allegato 19 - Inni a confronto). Seguono la messa in comune dei risultati e la correzione.

Fase 6

Vengono somministrate agli alunni le attività di verifica distinte fra i tre ambiti disciplinari del percorso: Ed. musicale (Allegato 20 - Verifica), Lettere (Allegato 21 - Verifica d'ascolto), Ed. artistica (Allegato 22 - Esercizio).

Proposte di integrazione e/o approfondimento