CONCORSO

Io, cittadino/a responsabile e consapevole

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ANALISI DEL CONTESTO

L’ISIP di Aosta è stata l’Istituzione scolastica pilota, in collaborazione con Europe Direct della Valle d’Aosta, per quanto attiene alla redazione e conseguente attuazione di una Formazione spalmata sui cinque anni scolastici, in modo da fornire a tutti gli alunni una formazione sulle tematiche europee, attuata anche in chiave ludica. Durante l’anno scolastico 2006/07 vi è stato l’espletamento dei primi tre incontri , rivolti alle classi prime.
Insegnando durante quest’anno scolastico in due classi terze (considerate nel nostro Istituto quali possibili classi terminali, in quanto al termine della terza gli alunni devono sostenere un esame per la Qualifica) ho ritenuto didatticamente opportuno fornire una formazione alla cittadinanza attiva anche a questo target di allievi.

FINALITA’

La Formazione in oggetto ha la finalità di rendere i ragazzi/e cittadini europei consapevoli e responsabili attraverso un percorso che li ha condotti dalla percezione concreta dell’azione dell’Unione Europea nella loro vita di tutti i giorni all’astrazione dei valori che hanno dato origine e che tuttora rappresentano le basi dell’integrazione comunitaria.

OBIETTIVI

La Finalità è stata declinata in tre macro –obiettivi:

  1. Conoscere, attraverso lo studio, il percorso dell’Unione Europea dalla sua nascita fino ai giorni nostri.
  2. Interiorizzare le conoscenze apprese con una presa in carico diretta dei saperi acquisiti
  3. Condividere le conoscenze apprese, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, con altri ragazzi, onde crescere anche nelle competenze espositive.

TARGET

Il progetto è stato rivolto alle due classi terze AOSS e BOSS (operatori dei servizi sociali), in cui vi sono rispettivamente due diversamente abili ed un diversamente abile.

SEQUENZE OPERATIVE

  1. Il primo obiettivo è stato perseguito attraverso la
    creazione di un testo, di cui si allega copia, sull’Unione Europea, redatto in collaborazione con alcuni colleghi, le cui tematiche sono:
    a)Studio dei simboli dell’Unione Europea
    b))Esame della Storia Comparata
    c)Conoscenza dei protagonisti dell’Unione Europea
    d)Esame sintetico dei Trattati
    e)Esame di una figura a supporto del cittadino europeo
    f)L’allargamento dell’Unione.
  2. Il secondo obiettivo è stato raggiunto attraverso 3 fasi:
    a) Spiegazione ,da parte della docente , di ogni singola unità didattica e studio sistematico, da parte degli alunni.
    b) Suddivisione degli alunni in gruppi di lavoro e trasposizione di ogni singola unità didattica in power point
    c) Trasmissione dei saperi acquisiti, da parte degli alunni, ai propri compagni, utilizzando le slide di sintesi quale supporto contenutistico.( slide in power point)
  3. Il terzo obiettivo, che ha rappresentato per i ragazzi la scoperta , in primis, delle proprie potenzialità ed in seconda istanza il piacere di veicolare ad altri alunni, anche se più giovani, i loro saperi, si è realizzato attraverso vari incontri di “formazione sulle istituzioni europee”che i ragazzi hanno tenuto in alcune scuole medie.

MONITORAGGIO

Il monitoraggio si è svolto in 2 fasi :

1) MONITORAGGIO IN ITINERE = attuato attraverso feed – back continui e relative ritarature
2) MONITORAGGIO FINALE = attuato dagli alunni medesimi

VALUTAZIONE

Il processo valutativo si è svolto attraverso 2 fasi:

1) VALUTAZIONE IN ITINERE dei contenuti appresi = attraverso verifiche sistematiche e periodiche (in allegato)
2) VALUTAZIONE FINALE dei saperi acquisiti, delle competenze via via interiorizzate, nonché dell’apprendimento di nuove tecnologie espositive = attraverso l’esposizione in power point ai propri compagni e ad alunni delle scuole medie di quanto studiato durante l’anno scolastico.

EFFETTO MOLTIPLICATORE – BUONA PRASSI

Il Progetto ha riscontrato un notevole successo in quanto numerosi altri docenti hanno deciso, per l’anno successivo, di veicolare le Istituzioni Europee ai propri alunni.